In un mondo caratterizzato dalla tecnologica, in cui la capacità dell’essere umano di manipolare se stesso e la natura è divenuta assai pervasiva, i confini tra «lecito» e «illecito» sono ormai così sfumati che l’uomo contemporaneo rischia di attuare pratiche tecnologicamente «possibili», ma umanamente «disastrose», che rischiano di conculcare l’altissima dignità dell’essere umano.
In questo brevissimo volumetto tascabile di appena 50 pagine, pensato per essere accessibile anche ai non addetti ai lavori, l’autore Gino Cuda analizza la condizione del fine vita. Alla luce della sua formazione teologica tenterà di far emergere, con l’ausilio della Sacra Scrittura e della Tradizione Cattolica, i principi morali, etici e spirituali che le procedure dell’eutanasia e del suicidio assistito impongono all’uomo contemporaneo.
Il volume è rivolto innanzitutto agli operatori pastorali, ai catechisti e a tutti quei cristiani che vorrebbero comprendere e spiegare alle nuove generazioni le ragioni sostanziali che muovono la Chiesa a rifiutare le pratiche eutanasiche. Il testo è ricco di motivazioni e argomentazioni razionali per far comprendere in modo convincente la posizione ecclesiale senza imporla in modo fideistico.
L’autore esalta e difende il valore e l’infinita bellezza della vita umana, senza mai giudicare le dinamiche personali di chi si è trovato di fronte alla scelta capitale: continuare a vivere o morire? Pertanto il testo può essere agevolmente letto anche dai non credenti o da coloro che, favorevoli all’eutanasia, vorrebbero semplicemente comprendere le motivazioni per cui i cristiani continuano ad opporsi all’eutanasia.
Se provi interesse e vuoi avere altre informazioni sul libro, clicca il pulsante qui sotto e verrai reindirizzato su Amazon.
Iscriviti
Se vuoi essere informato via email sulle prossime novità editoriali ISCRIVITI GRATUITAMENTE compilando il seguente modulo

