
In questo breve volumetto tascabile l’autore Gino Cuda disserta sulle tematiche etiche legate alla condizione del fine vita. Alla luce della sua formazione teologica tenterà di far emergere i principi morali, etici e spirituali che le procedure dell’eutanasia e del suicidio assistito impongono all’uomo contemporaneo. Lo farà con l’ausilio della Sacra Scrittura e della Tradizione Cattolica, ma anche con lo spirito critico di chi è consapevole che le tematiche suesposte sono molto complesse ed articolate, pertanto non esaustivamente incasellabili in uno schema etico predeterminato. L’autore, quindi, si pronuncia sul valore e l’infinita bellezza della vita umana, senza mai giudicare le dinamiche personali di chi si è trovato di fronte alla scelta capitale: continuare a vivere o morire? Ma tenterà, altresì, di entrare in un dialogo costruttivo con il lettore, a cui è rimessa l’ultima istanza di pronunciarsi favorevole o contrario alle procedure eutanasiche.
A breve la prossima novità editoriale pensata per i più piccoli

In questo breve volumetto tascabile l’autore Gino Cuda, coadiuvato dalle più recenti indagini scientifiche, proverà a far emergere il vero statuto ontologico dell’embrione umano. Tenterà, quindi, di chiarire se l’embrione possa essere considerato o meno un vero soggetto umano, depositario dunque di quei diritti inalienabili comunemente attribuiti agli individui. La sua ricerca è priva di giudizi etici in merito alle libere scelte effettuate dai soggetti coinvolti nelle pratiche abortive, ma è ricca, altresì, di dati scientifici utili a chiarire l’oggettività dell’aborto, al fine di sollevare domande etiche a cui il lettore potrà liberamente e secondo coscienza rispondere.
