La Sacra Scrittura oggi ci presenta un caso emblematico di quella che potrebbe essere definita “la follia dell’amore”. Gli apostoli, catturati dai farisei e fatti flagellare, dopo essere stati rimessi in libertà, “se ne andarono via dal sinedrio, lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù”. Gli apostoli erano lieti pur essendo stati torturati. Questo non è caso di masochismo; quanto, piuttosto, l’esempio di come l’amore per Cristo possa rendere sensata anche la sofferenza più estrema. Amare ciò che facciamo ci rende resilienti ed in grado di sopportare anche i torti subiti, poiché l’amore dà senso al nostro agire. L’amore ci rende liberi di agire senza il bisogno di ottenere gratificazione e riconoscimenti. L’amore purifica le nostre azioni da finalità egocentriche e ci rende uomini liberi. Ami ciò che fai per vivere?

Avatar ginocuda

Published by

Categories:

Lascia un commento