Comprendere il significato ultimo degli avvenimenti che ci riguardano e che, a diversi livelli, condizionano la nostra vita è operazione ardua. Chi può comprendere il male inspiegabile e l’ingiustizia che affliggono molti innocenti? Perché ci capitano alcune cose per le quali soffriamo e che certamente non abbiamo desiderato né ricercato? Dubbi esistenziali, questi, che attanagliarono anche i discepoli di Gesù; i quali non riuscivano a comprendere né il perché della sua morte, né il perché avesse sofferto pur essendo stato il Cristo un uomo giusto. Fu solo dopo la risurrezione che i discepoli compresero le Scritture ed il significato profondo della morte di Gesù: la salvezza dell’umanità. Vigiliamo, quindi, affinché i mali e le sofferenze che ci capitano non rendano triste la nostra vita, costringendoci in uno stato di rabbia perversa che sfogliamo in giudizi sentenziosi di condanna verso tutti; attendiamo, piuttosto, la luce della risurrezione che, svelando i segreti dei cuori, svelerà anche il senso del male inspiegabile e fornirà pace, gioia e giustizia alla nostra vita. Hai subito delle ingiustizie che ti hanno rinchiuso nella rabbia esistenziale? Abbandona i torti subiti ed apriti alla risurrezione per trovare serenità fin da subito.
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Categories: Teologia

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