Le letture odierne esaltano la pazienza, quale strumento idoneo a mantenere la comunione tra “fratelli”. La pazienza consente di non inalberarsi al primo errore commesso dal nostro prossimo, per avere, così, la lucidità necessaria per “riprenderlo” mantenendolo sempre ben integrato nella comunità di cui è membro. La comunità fraterna, infatti, è una realtà importantissima nella tradizione cristiana, a tal punto che potremmo affermare senza indugio che la salvezza cristiana è una salvezza comunionale: ci si salva nella comunità e con la comunità, mai da soli o privatamente. Preservare la comunione, quindi, è un mandato irrinunciabile della fede cristiana e, a tal proposito, qualsiasi sforzo dev’essere compiuto. Che rapporto hai con la virtù della pazienza? compi tutti gli sforzi necessari per ripristinare la comunione lì dove si è perduta? Chi si prodiga per ripristinare la comunione fa la volontà di Dio.
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Categories: Teologia

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