“È troppo poco che tu sia mio servo – disse il Signore ad Isaia – ti renderò luce delle nazioni, perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra”. Queste parole descrivono uno dei tanti interventi strabilianti di Dio in favore del suo popolo. Isaia, profeta di Dio, chiamato semplicemente a riportare le parole e la volontà del Signore, fu innalzato da questi fino ad essere definito “luce delle nazioni”. Ognuno di noi aderenti alle fede cristiana ha sperimentato, almeno una volta nella propria vita, che gli interventi di Dio superano di gran lunga le nostre aspettative. Capita sovente di chiedere una grazia particolare, delimitata e circoscritta spaziotemporalmente e, altresì, di ricevere insieme ad essa gioia, pace, serenità ed una condizione di beatitudine esistenziale che travalica la grazia stessa. Questi sono gli interventi di Dio, “una meraviglia ai nostri occhi”, capaci di stupirci e sorprenderci oltre le nostre attese. Per questo è beato quell’uomo che non pone fiducia in se stesso, quanto, piuttosto, in Dio, “operatore di prodigi”.

Avatar ginocuda

Published by

Categories:

Lascia un commento