Non è semplice trovare e raggiungere la nostra felicità. Il Regno dei Cieli, luogo rappresentante la nostra piena realizzazione umana, infatti, come il grano, cresce insieme ad altre erbacce (la zizzania), che lo occultano e ne deturpano lo splendore. Così anche le ricerca della nostra felicità è occultata, ottenebrata, da altre erbacce che minacciano la sua fioritura. Spetta a noi, in primo luogo, discernere e separare l’erba buona da quella cattiva, rimanendo fedeli e ancorati alle indicazioni che ci giungono dall’uomo nuovo, l’uomo beato, eternamente felice nella sua massima realizzazione: Gesù di Nazareth; ed attendere, in secondo luogo, l’aiuto di Dio (i mietitori) per l’estirpazione finale di quel male inspiegabile che impoverisce le nostre vita, ma che sarà cancellato dalla misericordia divina. Rimaniamo, dunque, saldi e fedeli alle indicazioni del Signore, che mirano e tendono al perseguimento della nostra felicità.
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