Gesù disse alla folla: «Questa è la volontà del Padre mio: che chiunque VEDE il Figlio e CREDE in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno». Due sono, dunque, i verbi che precedono la risurrezzione: VEDERE e CREDERE.
Con queste parole Gesù fa capire che per ottenere la salvezza non è sufficiente VEDERLO distrattamente durante una celebrazione eucaristica. Per risorgere è necessario CREDERE, ossia tradurre nella propria vita l’orizzonte di senso che Gesù ha mostrato con le sue parole e le sue opere.
CREDERE significa avere gli stessi sentimenti di Gesù, avere un rapporto significativo con Lui, in modo tale che le nostre azioni siano segno della sua presenza in mezzo a noi.

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