In quel tempo Gesù disse a Tommaso: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
Capita spesso nella nostra vita di fede di chiedere al Signore dei segni della sua presenza, per capire se stiamo facendo la cosa giusta. L’atteggiamento umano di voler vedere il Signore non è affatto sbagliato, anche se, alle volte, può celare delle problematiche. Infatti, l’attesa eccessiva di un segno ci pone in una condizione di stasi che ci toglie dinamismo, gioia e vitalità.
Gesù, dunque, ci insegna che per essere felici (beati) non è necessario vedere dei segni, bensì credere. Basta essere consapevoli che il Signore è sempre presente nella nostra vita e cammina con noi, anche se ancora non lo abbiamo riconosciuto. Attendere un segno con la consapevolezza che Egli è comunque presente ci consentirà di non rimanere bloccati, ma di camminare con gioia nell’attesa della Sua venuta.

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