In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli».
Le parole di Gesù identificano in modo inequivocabile le persone a Dio gradite. Dio ama le persone che non compiono i loro gesti per apparire, per essere ammirati e considerati giusti. Egli, infatti, ama chi pone l’attenzione “sull’essere piuttosto che sull’apparire”.
L’interiorità, le intenzioni con cui facciamo le cose, l’imparzialità dei nostri giudizi ci qualificano come persone vere, buone e libere. Dio ama queste persone, che non agiscono per il proprio tornaconto, ma che vivono la loro quotidianità come un’opportunità per il fare bene, senza condizioni.

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