In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani… Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno».
Gesù invita i suoi discepoli ad allargare i loro orizzonti, a non limitarsi alle richieste autoreferenziali di una certa mentalità umana che si rivolge a Dio esclusivamente per ottenere vantaggi personali.
Gesù ci insegna ad inserire all’interno delle nostre preghiere il riferimento a Dio, al suo Regno, alla sua volontà; che oltrepassa le nostre intenzioni e le inserisce in contesto di bene più ampio rispetto a quanto possiamo immaginare.

Lascia un commento